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mercoledì 27 maggio 2009

TIME WAVE ZERO



Time Wave Zero - T. McKenna

TIME WAVE ZERO
di Terence McKennaTerence McKenna ha introdotto il paradigma “Time Wave Zero” nel 1975. Si tratta di
una mappa di tutta la storia umana, dalle singole persone alle intere società, nel corso dei millenni, in un andamento
frattalico ricorrente che si muove su e giù tra libertà e restrizioni, felicità e sofferenza, forze positive-negative di coscienza.
Come la storia umana si è evoluta dai tempi antichi a quelli moderni, fino agli attuali post-moderni, il percorso frattale
sembra aver ridotto sempre più velocemente i propri intervalli temporali. Ebbene, secondo l'"Onda Temporale Zero"
elaborata da McKenna (ricercatore etnobotanico, sperimentatore di droghe allucinogene, scrittore, scomparso nel 2000,
ndr), il percorso frattale dell'evoluzione umana giungerà al termine nel dicembre del 2012, quando si esaurirà la coscienza
polare. Quando sperimenteremo il Tutto come Uno e non più come una serie di conflitti e opposizioni.(...) Ritengo che
siamo alle prese con un fenomeno che non può essere arrestato né accelerato, e che quello che noi chiamiamo il caos
del XX secolo è di fatto l'andamento vorticoso di questo processo temporale, la cui intensità è tale da apparire evidente
nel giro di una sola vita umana. Siamo come farfalle che nascono e muoiono in un paio di giorni. Negli ultimi dodici mesi
sono occorse più trasformazioni che nei precedenti vent'anni, e in quei vent'anni sono accadute più cose che nei
precedenti cento anni, così come questi hanno conosciuto più cambiamenti rispetto ai mille anni prima, e via di seguito
(...) Ora, il risultato cui sono pervenuto dopo 25 anni di messa a punto della situazione non è solo l'idea dell'autoresponsabilità
individuale e della necessità di sottrarsi alle istituzioni dominanti.Tutto ciò è piuttosto scontato. C'è
qualcos'altro di cui vale la pena parlare, ed è il fatto che il mondo umano sta risentendo dell'influenza di una forza
attrattiva, una forza ignorata dai laici perché le uniche parole per descriverla provengono dal dizionario di religioni
fallimentari e sgradevoli (...) Sono veramente convinto che la storia si approssimi alla sua fine. È una sorta di fede
trascendentale il fatto che stia accelerando; il tasso di ingresso della novità nello spazio tridimensionale cresce in maniera
asintotica e il paziente lavoro di tessitura di energie un tempo disperse prepara il terreno per la comparsa di nuove forme
organizzative e di nuovi modi di essere. Credo che ci stiamo avvicinando a una rottura simmetrica simile a quella
avvenuta quando le prime forme viventi uscirono dal mare e strisciarono sulla terra. A mano a mano che ci avviciniamo a
questo punto di rottura sempre più la storia diventa allucinatoria, surreale, simile al sogno. Ci stiamo muovendo
letteralmente verso il regno dell'immaginazione dove risiede il futuro dell'umanità (...) Noi siamo creature la cui
embriogenesi è stata interrotta: a metà strada dalla dimensione angelica, la parte peggiore di noi ha preso il sopravvento,
con il monoteismo, il razzismo, il sessismo, il materialismo.Abbiamo tradito l'intelligenza primitiva, che per centinaia di
migliaia di anni ci ha fatto dono del coraggio, dell'altruismo, del senso del sacrificio. Ciò di cui abbiamo bisogno è
un'esperienza che trasformi radicalmente la nostra comprensione del mondo, dobbiamo recuperare l'autentica
esperienza del trascendentale, cioè la fusione con la Natura, per entrare in contatto con la mente planetaria, la mente di
Gaia (...) Alfred Whitehead, filosofo e matematico inglese ha parlato di concrescenza, che in biologia significa unione o
fusione di parti originariamente separate, che avviene durante l'accrescimento, e affermava che il mondo si approssima
ad essa. Io lo chiamo “l'oggetto trascendentale alla fine del tempo” (...) Grazie a internet, il sistema
nervoso umano si sta globalizzando, sta costruendo un modello di pensiero consapevole su scala planetaria.Chiunque,
collegandosi in rete può osservare direttamente questa sorta di ampio progetto auto-dispiegantesi, e credo che quella che
ho chiamato “onda temporale zero” rappresenta graficamente l'evoluzione del flusso e riflusso storico. Ho
anche elaborato dei programmi su computer che riproducono quelle che io chiamo “onde di novità”,
praticamente si tratta di una rappresentazione grafica su scala temporale del flusso e riflusso delle novità. Inserendo in
queste onde i dati storici, paleontologici e geologici sono pervenuto alla fine ad un risultato davvero sorprendente: questa
novità definitiva che ho chiamato oggetto trascendentale alla fine del tempo coincide con la fine dell'anno 2012. Quando
ho calcolato questa data non ero ancora a conoscenza della profezia maya. Per arrivarci sono partito dall'I-Ching, il noto
oracolo cinese basato sulle combinazioni di esagrammi formati da elementi binari, associati ad un ampio commentario
letterario.Sono giunto alla scoperta che gli esagrammi corrispondono ad un calendario di 384 giorni, pari a 13 cicli lunari.
Ho scoperto poi che questo calendario è un sottoinsieme di uno schema frattale di misurazione del tempo più accurato e
sofisticato. In pratica, l'antica sapienza cinese ha nascosto la sua minuziosa analisi del tempo in uno schema divinatorio
che altro non è se non una vera e propria scienza combinatoria. C'è un solo punto nell'intero ciclo dove il livello di
abitudine scende fino allo zero e dove di conseguenza la novità raggiunge l'infinito. Coincide con il solstizio del 2012. Ne
ho dedotto che l'universo sta dispiegando un processo di auto-metamorfosi che porterà gli esseri umani ad un processo di
auto-rivelazione in cui la religione cristiana troverà il suo compimento (...) Più ci avviciniamo all'oggetto trascendentale alla
fine del tempo più eclatante sarà il crollo della realtà ordinaria e maggiore la distorsione degli scenari attuali (...).

fonte: www.ecplanet.com

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